Controllo integrato delle infestazioni

La disinfestazione, negli gli ultimi anni, attraverso la sensibilizzazione su questioni di salvaguardia ambientale e mediante l’applicazione di normative comunitarie, non viene più considerata una tecnica basata esclusivamente sull’impiego di biocidi (insetticidi, topicidi, ecc.), ma come un approccio globale che prende in considerazione tutti gli aspetti legati alla problematica.

Le nostre metodologie si basano sui più moderni principi dell’ Integrated Pest Management (controllo integrato delle infestazioni), dando maggiore importanza alla prevenzione delle infestazioni, al monitoraggio costante e alla lotta mirata mediante l’impiego di prodotti sicuri e dispositivi ecologici che garantiscono i risultati rispettando i delicati equilibri naturali.

Monitoraggio

Monitoraggio infestazioneTenere sotto costante controllo gli ambienti permette di conoscere e valutare l’inizio o l‘andamento di un’infestazione, di identificare i parassiti e di pianificare interventi mirati. Molti infestanti accedono ai nostri ambienti veicolati con le merci, anche un semplice imballo o una scatola possono costituire un vettore per insetti e roditori.
Pertanto è necessario tenere sotto costante controllo gli ambienti e le aree sensibili. Le diverse tecniche di monitoraggio degli infestanti permettono di raccogliere tutta una serie di dati e informazioni indispensabili per l’efficacia del nostro lavoro.
In particolare attraverso il monitoraggio è possibile:

  • identificare con esattezza le specie di parassiti presenti;
  • conoscere l’andamento di un’infestazione;
  • stabilire il momento opportuno per eseguire uno specifico intervento;
  • verificare la buona riuscita dei trattamenti eseguiti.

Tutti i sistemi di monitoraggio vengono eseguiti mediante l’installazione e il controllo di differenti dispositivi ecologici collocati nelle aree o nei punti critici.
I diversi dispositivi per il vengono numerati e riportati su planimetria, con una legenda che aiuta a comprendere la simbologia usata.

AREE ESTERNE

Disinfestazione aree esterneVengono utilizzati erogatori, adatti per le aree esterne, all’interno dei quali viene inserita l’esca. Il posizionamento di tali erogatori viene eseguito in base al preliminare studio dell’ambiente e della popolazione murina eventualmente rilevata.
In particolare vengono installati in modo da formare una o due “cinte” perimetrali, a seconda della struttura stessa: la prima, a ridosso dell’edificio da proteggere in prossimità delle vie d’accesso (porte, fori, aperture, ecc.); la seconda, se necessaria, a ridosso del confine esterno.

Gli erogatori vengono sottoposti a controlli periodici, e i consumi di esca sono registrati su apposite schede. Sarà quindi possibile risalire: alle specie di roditori presenti, ai loro spostamenti e abitudini comportamentali, alle soglie di intervento.

Inoltre, è possibile installare uno o più dispositivi ecologici (prettamente per aree esterne) in cui l’animale viene attratto dall’odore di sostanze naturali, in un ambiente ove si sente sicuro e a proprio agio, con una concreta disponibilità alimentare stimolando l’animale a lasciare ai suoi simili dei messaggi positivi.

AREE INTERNE

Disinfestazione aree interneVengono utilizzati tradizionali erogatori, sempre con esca virtuale, collocati a copertura degli ambienti, in corrispondenza dei punti critici precedentemente valutati. Anche in questo caso, gli erogatori d’esca, saranno controllati a cadenza periodica regolare.

Il monitoraggio delle blatte viene eseguito installando una rete di monitoraggio mediante la collocazione di trappole collanti attivate con attrattivo alimentare o a feromoni, negli ambienti e nei punti a maggior rischio generalmente caratterizzate da un microclima caldo-umido e dove possono accumularsi residui alimentari.

Anche in questo caso le trappole collanti vengono controllate a cadenza regolare: in una prima fase forniscono dati relativi alla presenza, alla specie, e alla dinamica della popolazione; nelle fasi successive forniscono dati relativi ai risultati degli interventi di disinfestazione mirata.
Il monitoraggio tramite trappole collanti consente di segnalare il verificarsi di una reinfestazione, dando la possibilità di programmare l’esecuzione di opportune azioni correttive.

Gli insetti utilizzano un sistema di comunicazione basato sulla emissione e ricezione di feromoni, sostanze biochimiche secrete da specifiche ghiandole, che determinano reazioni di risposta ripetibili da parte di individui della stessa specie (a ogni specie corrisponde un tipo di feromone differente).
Gli insetti emettono feromoni da diverse parti del corpo, le molecole sono diffuse nell’ambiente e vengono captate da organi sensoriali che trasmettono l’impulso al sistema nervoso.

Feromoni sinteticiI feromoni possono avere diverse funzioni (f. sessuali, f. di aggregazione, f. di allarme, ecc.) e trovano un vasto impiego nella moderna difesa antiparassitaria: vengono utilizzati feromoni sintetici erogati da una capsula posta all’interno di specifiche trappole a feromoni che attraggono anche a lunga distanza gli insetti che restano invischiati in apposite superfici collanti. Queste trappole presentano la duplice funzione di monitoraggio e contenimento.

Sfruttando questo principio, è possibile monitorare e contenere gli insetti volanti attraverso le trappole luminose cattura insetti.

Le nostre trappole a luce UV sono costituite da un telaio metallico all’interno del quale sono funzionanti dei neon a luce ultravioletta che attirano gli insetti, che rimangono invischiati in un pannello collante posizionato all’interno della trappola UV.

Trappola insetti UVMoltissimi insetti alati possiedono uno spiccato fototropismo positivo, ossia la tendenza a essere irresistibilmente attratti dalla luce.
Gli insetti, per muoversi di notte e per seguire le rotte migratorie, reagiscono a stimoli luminosi anche debolissimi.

È per questo che essi sono attratti dalle luci artificiali (in particolare la banda UV).
Le Trappole UV a pannello collante sono più discrete, silenziose e di facile manutenzione rispetto a quelle con griglia folgorante e presentano, inoltre, un altro importante vantaggio: l’insetto viene catturato e trattenuto nel pannello collante, evitando così il rischio di spargimento di frammenti di insetto che segue la folgorazione provocata dalla tensione elettrica (situazione inammissibile negli ambienti sottoposti a normative HACCP).
A intervalli regolari i pannelli collanti vengono ritirati, per essere analizzati, e sostituiti con altri nuovi. In tal modo, si potranno ottenere dati precisi sulle specie e risalire alla storia e all’andamento delle fluttuazioni di insetti alati presenti nell’ area monitorata.

Metodologie di disinfestazione

La disinfestazione è definita genericamente come l'insieme di operazioni tendenti alla eliminazione o per lo meno alla limitazione dei parassiti.

Disinfestazioni BolognaLa definizione di parassita si estende non solo a quegli organismi che vivono a spese del corpo umano (virus, batteri, funghi, o insetti come zanzare, cimici, zecche, ecc.) ma anche a organismi che alterano o danneggiano i prodotti e gli ambienti gestiti dall’attività umana (roditori, piccioni, scarafaggi, mosche, ecc.) e che vengono anche definiti INFESTANTI.

Le tecniche di disinfestazione possono essere svariate in relazione alla specie dell’infestante da controllare, alla conformazione ambientale in cui si è chiamati a operare, e alle attività umane presenti.
La scelta delle attrezzature e dei prodotti più idonei (dal punto di vista della sicurezza e dell’efficacia) risulta importante, ma lo è ancora di più l’applicazione di una corretta metodologia (stilata da protocolli internazionali) e la capacità tecnica degli operatori (con formazione qualificata e certificata).

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